Majorettes Butterfly
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Domenica 09 Marzo 2008 la sezione comunale dell'Avis di Sezze nella persona di Ubaldo Brandolini, ha organizzato "La Festa del Donatore".

Con lo slogan: "Una goccia di sangue....in un mare di vita...."si crea un importante momento di aggregazione sociale promosso dal Presidente dell'Avis di Sezze Ubaldo Brandolini, finalizzato alla conoscenza e alla crescita delle donazioni di sangue e di organi che tante volte hanno permesso di salvare delle vite umane.

La manifestazione ha avuto inizio alle ore 9.00 con il raduno di tutti i soci e la presenza di 50 consorelle Avis provenienti da ogni regione d'Italia. Alle ore 9.30 le nostre allieve hanno dato il fischio di partenza insieme alla banda musicale di Roberto Ferrari. Attraversando le strade di Sezze il grande corteo è giunto presso l'Auditorium S.Michele Arcangelo dove, alla presenza del Sindaco Andrea Campoli, del Vice Sindaco Umberto Marchionne, del Presidente del consiglio comunale Sig. Zeppieri e dell'Onorevole Gianni Mancuso coordinatore del gruppo parlamentare per l'Avis, sono state consegnate le benemerenze ai donatori e delle medaglie alle nostre allieve.

 

                      

                                                                          Il Presidente Ubaldo Brandolini

 

     

   

Il fischio di partenza....

La banda di Roberto Ferrari...

Sempre nuove coreografie, grazie 
alla professionalità di Stefania Calabresi....

   

Sindaco, Vice Sindaco e
 Presidente del consiglio comunale 
con Ubaldo.....

Il Sindaco Andrea Campoli 
con l'Onorevole Gianni Mancuso

    

          

 

                        

                          La mano tesa.

Non so chi sei, non ti conosco,
ma la mano che tu mi hai tesa
conteneva dieci gocce di sangue.              

                            Non so il tuo nome, non conosco il tuo viso,
ma la mano che mi hai tesa
conteneva dieci gocce di sangue,
e quelle dieci gocce di sangue hanno salvato una vita.

                                       Non so chi sei, non conosco il tuo nome,
né conosco il tuo viso,
ma so con certezza che quelli come te,
che donano agli altri parte di se stessi,
siedono alla destra di Gesù Cristo.

                                                          

 

Grazie nuovo amico, che vita mi hai donato,
tu forse non mi pensi, ma io sono rinato.
Con il tuo grande gesto, dettato dall'amore,
a chi pur se non conosci, hai lenito un gran dolore.

 

Il plasma è nuova vita, che si può trasferire,
in uomo, donna o bimbo che potrebbe anche morire.
Ma poi sei arrivato, con il tuo cuore fiero,
ed ora son felice, e tu sei amico vero.

 

Il passo che ora hai fattoè davvero molto bello,
per me davanti a Dio, sei il mio nuovo fratello.
Il filo della vita, può sempre continuare,
se sosteniamo l'Avis con l'atto del donare.

 

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